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Ripensare i Social Network e la "vita digitale"

La cultura dei Social sta cedendo il passo a una certa schiavitù. Stiamo attenti con esso. Mettiamo le cose al loro posto.


Come professionista del marketing digitale, magari non mi faccio nessun favore pubblicando questo post. Ma passare molto tempo nel mondo digitale per lavoro mi ha dato una prospettiva che mi costringe anche a essere onesta.


Veniamo da un passato recente (anche se non sembra vero) in cui i Social Network non esistevano. Dopo ci siamo immersi nel mondo Social in modo tale che se non c'eri non eri nessuno. Come si diceva prima della televisione. Parlo sempre da professionista del marketing, e perché è quello che abbiamo spiegato ai nostri clienti, e lo abbiamo fatto perché lo credevamo.


Ancora oggi penso che, come brand, sia conveniente essere nei Social Network. Ma pubblicare continuamente, mille volte al giorno, tutti i giorni, parlando con la community 24 ore su 24 e "sputando" contenuti perché si deve fare, è finito.


E sì, il famoso algoritmo ci ricompenserà per alcune cose e non per altre. Ma onestamente, il discorso della tua azienda, marchio o servizio deve essere schiavo dalle richieste della piattaforma? Sarà più importante ottenere tanti like o la qualità e valore di ciò che lanci in Internet? Dobbiamo davvero continuare a disseminare l'universo digitale con post copiati da altri post, foto da banche immagini, o l'ennesima versione della stessa ricetta di cucina? Davvero?


Da Social Media Manager che un giorno iniziò a odiare i Social Network, difendo che esiste un altro modo per esserci. E credo che si può perfettamente smettere.

Se mi chiedi la mia opinione, ti dirò che basta e avanza di tutto ciò. Sediamoci e pensiamo per cosa devi essere sui social media. Cosa ne puoi ottenere? E, molto importante: cosa puoi offrire al mondo, alle persone che ti seguiranno. La mia missione da professionista è questa: ridimensionare la cosa. Ecologia digitale.


Torniamo a diventare reali

Attività economiche, affari, vendite, formazione, divertimento, intrattenimento... tutto questo lo troviamo nel mondo digitale. Lo sappiamo. Il consumo di Social Network in Italia è uno dei più alti al mondo. I clienti ci sono, non lo ignoreremo. Ma, secondo me, dobbiamo iniziare a usare i Social, come marchi e come persone, per incoraggiare le persone a lasciare i Social. Si. Esattamente così. A meno che la tua attività non sia digitale al 100% (e ancora), usa i Social Media per promuovere esperienze reali, emozioni reali, incontri reali.


Da Social Media Manager che un giorno iniziò a odiare i Social Network, difendo che esiste un altro modo per esserci. E credo che si può perfettamente smettere. Forse ciò che è veramente rivoluzionario oggi è uscire un po' dal mondo digitale. Tornare al 3D della vita reale e lasciare la piattezza degli schermi solo per l'essenziale.


Chiamiamolo Radical Social Media.

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